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autovelox, presidente ACI video RAI 1

se avesse taciuto avrebbe fatto pił bella figura

Ma dove ha vissuto il presidente dell'ACI in questi ultimi anni? A seguito degli scandali autovelox nel casertano e trasmesso in data 05/08/2009  da tutte le TV , e che hanno visto inquisti Sindaci, agenti delle Polizie Municipali e ditte appaltatrici.

 

  

Premesso che:

L'errore è un privilegio di chi lavora, mentre chi si limita a beneficiare del lavoro altrui non solo non può sbagliare, ma ha anche il piacere della critica

In questo caso io posso ben permettermi di criticare il lavoro altrui, perchè il sig presidente dell'ACI solo dopo l'intervento della magistratura di Santa Maria Capua Vetere si permette di alzare la voce in TV radio e giornali dicendo che alcune Amministrazioni hanno posizionato limiti di velocità assurdi al solo scopo di fare cassa, mentre io da oltre 3 anni sto dicendo ciò e bastava semplicemente aprire il discorso su questo tema per sentirselo dire da tutti, ma solo lui che ha voce non si è accorto di nulla, sic!.

 

 Video dal TG1 del 05 agosto 2009 www.youtube.com/watch

 

servizio e commenti su  http://antefatto.ilcannocchiale.it/comments/2312166

 

Operazione autovelox in provincia di Caserta (200 indagati e 33 Comuni coinvolti).
Visita il sito www.montesantacroce.blogspot.com data mercoledì 5 agosto 2009

elenco degli indagati, Comuni e società coinvolte
 

 

 

 

 

 

 

Quanto appresso è una e-mail ricevuta da un'ingegnere dipendente di un Comune del Casertano, che pubblico omettendone nome e cognome

 

Ciao Carlo.
Sì ho sentito dello scandalo, ma non mi sono certo sorpreso , visto che ormai ben sappiamo che gli autovelox, ben lungi dal costituire un dispositivo di sicurezza stradale , sono dei veri e propri sussidii  per i bilanci comunali e facile risorsa per affaristi d'assalto.
Poco importa se per conseguire gli obiettivi si trascura qualche dettaglio procedurale, come ad esempio l'omologazione di ogni apparecchio.
Uno vale per tutti, tanto gli automobilisti appartengono ad  un esercito acefalo ed inerme.
Il vero problema è proprio questo, e cioè che l'utente della strada rappresenta una singolare  anomalia: non esiste infatti alcun'altra corrispondenza di una così vasta appartenenza priva di qualsivoglia rappresentanza; a meno che non si vogliano citare rare associazioni prezzolate ed invertebrate.
Come ho sempre sostenuto bisognerebbe affrontare il problema alle radici, poiché anche le associazioni dei consumatori sembrano non accorgersi di nulla.
Sul  comune dove presto servizio pervengono  spesso offerte di ditte che propongono dispositivi a noleggio, e spero che l'Amministrazione non ceda alla tentazione.
Fortunatamente ogni tanto qualche magistrato di buon senso recepisce le legittime rivendicazioni di noi automobilsti.
Tienimi sempre informato, tu che vivi nel cuore del problema.
cordialità,